Home » » Sì all'area industriale di crisi complessa

 

Sì all'area industriale di crisi complessa

Il consigliere Fabiana Attig presenta un documento per chiedere a Sindaco e giunta di farsi parte attiva con la Regione Lazio per il riconoscimento di questo strumento che permette investimenti e piani di sviluppo. Il capogruppo della lista Grasso: "La riconversione del polo energetico sia un’opportunità per sostenere una riqualificazione dell’economia locale e portuale"

CIVITAVECCHIA - Una mozione urgente per far sì che Civitavecchia venga riconosciuta come area di crisi industriale complessa. È quella sottoscritta dal capogruppo della lista Grasso-La Svolta Fabiana Attig, la quale ha messo nero su bianco la richiesta, per cercare di voltare pagina di fronte ad una situazione ogni giorni più difficile.

Per aree di crisi complessa si intendono quei territori - in questo caso Civitavecchia ed il suo comprensorio - soggetti a recessione economica e perdita occupazionale di rilevanza nazionale e con impatto significativo sulla politica industriale nazionale, non risolvibili con risorse e strumenti di sola competenza regionale. Per Attig un quadro che purtroppo calza a pennello a Civitavecchia, complice la vertenza che si è aperta sulla centrale Enel di Torre Nord e sul phase out dal carbone previsto per il 2025 ma già anticipato dalla Spa elettrica, considerato che la centrale è praticamente ferma. L’obiettivo quindi, a detta del capogruppo della Lista Grasso, è quello di «trasformare la riconversione del polo energetico - ha spiegato - in un’opportunità per sostenere una profonda riqualificazione dell’intera economia locale e portuale, creando le condizioni per trasformare le Pmi locali in operatori capaci di operare nel settore dell’innovazione tecnologica e nuove tecnologie di produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, sulla base di esperienze e know how che siano riproducibili nei diversi contesti nazionali ed internazionali».

Ecco quindi che la richiesta, rivolta a sindaco Tedesco e tutta la giunta, è quella di farsi parte attiva presso la Regione Lazio per il riconoscimento del territorio di Civitavecchia, incluse le aree portuali, come area di crisi industriale complessa. Per questo serve il coinvolgimento dell’Adsp in primis, come si legge nel testo della mozione, delle associazioni di categoria e delle organizzazioni sindacali. Il passo successivo sarà quello di definire il piano di riqualificazione e riconversione industriale per una ripresa delle attività industriali, la salvaguardia dei livelli occupazionali, attrazione di nuovi investimenti, riqualificazione e recupero ambientale con l’introduzione delle più innovative tecnologie nel settore della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili ed infrastrutture portuali e retroportuali a sostegno di questi piani. 

(24 Ago 2019 - Ore 09:31)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.


Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Luca Grossi - Riproduzione riservata.
E' vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy