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Obama autorizza raid aerei in Siria contro l’Isis

Intanto emergono rivelazioni su attentati sventati in Francia

WASHINGTON - Il presidente americano Barack Obama ha dato l’autorizzazione alle forze Usa a compiere raid aerei in difesa dei gruppi di ribelli siriani addestrati dal Pentagono nell’ambito della sua strategia anti-Isis, anche se ad attaccarli saranno le forze del regime del presidente siriano Bashar al Assad. La decisione di autorizzare raid aerei a sostegno delle forze anti-Isis, scrive il Wall Street Journal, arriva al termine di un dibattito andato avanti per un mese, e aumenta il rischio di uno scontro diretto con il regime al potere a Damasco. Gli Usa hanno addestrato e equipaggiato questi gruppi affinché combattano contro lo Stato islamico. Alistaur Baskey, portavoce del Consiglio per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, non ha voluto commentare le nuove regole di ingaggio, nota il Wsj aggiungendo che ha pero’ sottolineato come l’amministrazione abbia messo in chiaro che intraprendera’ «i passi necessari per fare in modo che queste forze possano condurre con successo la loro missione». I possibili raid aerei Usa per proteggere l’opposizione siriana, secondo il Cremlino, potrebbero destabilizzare ulteriormente la situazione in Siria facendo il gioco dell’Isis. «Mosca ha sottolineato ancora una volta che l’assistenza, tanto più con mezzi finanziari o tecnici all’ opposizione in Siria, porta all’ulteriore destabilizzazione del Paese», ha dichiarato Dmitri Peskov, portavoce di Putin.
Francia, rivelazioni su attacco sventato chiese - Nuove rivelazioni sugli attentati terroristici sventati contro almeno una chiesa di Villejuif, nella banlieue di Parigi. Secondo quanto rivela oggi il quotidiano Le Monde, gli inquirenti avrebbero identificato tre francesi responsabili di aver commissionato l’attacco a Sid Ahmed Ghlam, il giovane algerino principale sospetto nell’inchiesta. Tra questi, anche un cittadino di Tolosa convertitosi all’Islam e partito in Siria a combattere per lo Stato islamico (Isis) dopo una condanna a cinque anni in Francia. L’uomo sarebbe inoltre vicino a Mohammed Merah, il terrorista con lo scooter che uccise ebrei e militari tra Tolosa e Montauban nel 2012. L’attentato è stato evitato all’ultimo, il 19 aprile, quando l’ex studente di informatica all’università di Parigi si è sparato per sbaglio a un piede. E’ sospettato di aver ucciso una donna nei pressi della chiesa.

(03 Ago 2015 - Ore 19:56)

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