Home » » Lo sviluppo culturale nel rapporto uomo-acqua

 

Lo sviluppo culturale nel rapporto uomo-acqua

Sabato alle 17 nella sala Sacchetti di Palazzo dei Priori sarà presentato il libro “Laghi e fiumi: nel folklore, nel lavoro, nella storia”, curato da Raffaela Manganiello
Tre giovani, Federico Ricci, Matilde De Angelis e Gaia Luciani, intervisteranno Quirino Galli
 

TARQUINIA - Verrà presentato sabato alle 17, nella sala Sacchetti di Palazzo dei Priori, il libro “Laghi e fiumi: nel folklore, nel lavoro, nella storia”, curato da Raffaela Manganiello e che raccoglie gli Atti del XVII Incontro “Tra Arno e Tevere” del Museo delle Tradizioni Popolari di Canepina. A relazionare sul contenuto del testo sarà il professor Quirino Galli, direttore del museo che fin dalla sua istituzione, nel 1987, ne ha curato l’allestimento delle 20 sezioni e l’attività scientifica.
A interloquire con lui, intervistandolo sul contenuto del volume, tre giovani e valenti studiosi: Federico Ricci, dottore in Giurisprudenza; Matilde De Angelis, studentessa in Lettere moderne all’Università degli Studi della Tuscia; Gaia Luciani, studentessa in Lettere moderne all’Università di Roma “La Sapienza”.
Il volume raccoglie 21 contributi, frutto degli atti del convegno svolto nel 2018, tutti incentrati sul tema comune dei corsi d’acqua, ma analizzato da diverse prospettive e differenti ambiti di studio: quello antropologico e sociologico, quello storico e archeologico, quindi la produttività, compresa la produzione di energia, e le attività tradizionali (pesca, olivicoltura…), la navigazione, i richiami in letteratura, senza trascurare infine leggende, miti e credenze religiose, con particolare riferimento al Lago di Bolsena e ad altri laghi e fiumi italiani ma anche esteri. 
Riassumendo i contenuti, il libro illustra quanto, nel corso dei secoli, il rapporto tra Uomo e Acqua sia stato vitale per lo sviluppo culturale di un popolo, a partire dalla Preistoria, quando la disponibilità di risorse idriche impose lo sviluppo di prime forme di insediamento stabile e l‘introduzione dei metodi agricoli di lavorazione del terreno in prossimità di laghi e fiumi.
 

(26 Feb 2020 - Ore 18:46)

Commenti

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.

Commenti

Invia nuovo commento

Il contenuto di questo campo è privato e non verrà mostrato pubblicamente.
  • Indirizzi web o e-mail vengono trasformati in link automaticamente
  • Elementi HTML permessi: <a> <em> <strong> <cite> <code> <ul> <ol> <li> <dl> <dt> <dd>
  • Linee e paragrafi vanno a capo automaticamente.

Ulteriori informazioni sulle opzioni di formattazione

CAPTCHA
Questa domanda serve a verificare che il form non venga inviato da procedure automatizzate
Image CAPTCHA
Inserisci i caratteri che visualizzi nell'immagine.


Quotidiano telematico fondato nel 1999 da Massimiliano Grasso - © Copyright Retimedia, c.f. 10381581007 - Reg. Trib. di Civitavecchia n° 2/2000 del 30/8/00 - ISSN 2037-9471 - Direttore responsabile Elisabetta Nibbio - Riproduzione riservata.
È vietato ogni utilizzo di testi, foto e video senza il consenso scritto dell'editore - Privacy Policy